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Cosa cucino stasera?

Ricette con gli ingredienti che hai già in casa

Fotografa frigo, freezer e dispensa e trasforma quello che c’è in idee concrete per la cena. Cibello ordina le ricette in base a quanto hai già in casa, ti mostra cosa manca e ti spiega perché ti propone proprio quel piatto.

Parti dal frigo, non dal ricettario

La maggior parte delle app di ricette funziona al contrario: prima scegli un piatto, poi scopri che ti mancano tre ingredienti su otto. Alle sette di sera questo significa un giro extra al supermercato o una rinuncia. Cibello ribalta l’ordine: parte da quello che hai davvero in casa, che si tratti di mezza confezione di ricotta, due uova e un po’ di spinaci, e ti mostra cosa puoi cucinare con quello.

La domanda «cosa cucino stasera con quello che ho?» trova così una risposta concreta, senza dover scorrere decine di ricette che non c’entrano nulla con la tua cucina.

Dalla foto all’inventario

Perché le proposte siano utili, l’app deve sapere cosa c’è in casa. Non serve scrivere ogni prodotto a mano:

  1. Fotografa frigo, freezer e dispensa. L’IA riconosce i prodotti e dove si trovano, per esempio il parmigiano nello sportello del frigo.
  2. Controlla il risultato prima di salvarlo. L’IA a volte legge male un’etichetta o salta un prodotto nascosto in fondo, quindi correggi nomi, date e quantità.
  3. Aggiorna dopo la spesa con una foto dello scontrino o scansionando i codici a barre.

Il risultato è il tuo Food Twin: un’immagine viva della cucina che resta affidabile finché la tieni aggiornata con piccoli gesti.

Ricette ordinate per quello che hai

Cibello confronta l’inventario verificato con oltre 9.000 ricette e le ordina in base alla percentuale di ingredienti già disponibili. In cima trovi i piatti che puoi fare subito, con l’indicazione di ciò che eventualmente manca. Le proposte tengono conto anche di ciò che scade presto e di ciò che vi piace, e spiegano sempre il perché: «pollo e panna scadono presto, e ti piacciono i piatti cremosi».

In pratica, in una serata normale in cima alla lista finiscono una pasta, una frittata, una zuppa di legumi o un risotto con le verdure rimaste. Non ricette da rivista, ma piatti che si possono fare davvero con quello che c’è.

Confezioni aperte, verdure rimaste e avanzi

Le ricette più utili sono spesso quelle che risolvono un mezzo problema: la ricotta aperta da tre giorni, il mazzo di prezzemolo usato a metà, il riso avanzato dalla cena di ieri. Se questi ingredienti sono nell’inventario, con le date registrate, l’app li mette in evidenza e li fa pesare nelle proposte, così una confezione iniziata diventa il punto di partenza del prossimo piatto invece di finire dimenticata.

Gli avanzi si registrano come box pasti e restano visibili accanto agli altri alimenti. Un promemoria gentile ti ricorda cosa va usato presto, senza rimproveri: sei tu a decidere se riscaldare, trasformare o congelare.

Proposte che imparano dai vostri gusti

Con il tempo l’app impara cosa scegliete di solito e cosa lasciate sempre da parte, e adatta le proposte alla famiglia. Puoi indicare allergie, intolleranze e abitudini alimentari, che vengono considerate nelle ricette. Anche qui vale una regola semplice: i filtri sono un’indicazione, non una garanzia. Leggi sempre gli ingredienti e controlla la confezione, soprattutto quando è in gioco la salute di qualcuno. I valori nutrizionali, quando indicati, sono stime utili per pianificare e non un consiglio dietetico.

Dall’idea alla lista della spesa

Scelta la ricetta, gli ingredienti mancanti possono finire direttamente nella lista della spesa condivisa. L’obiettivo non è farti comprare di più, ma rendere chiaro cosa serve davvero ed evitare i doppi acquisti. La lista è condivisa con la famiglia, durante la prova e poi con un piano a pagamento, e ognuno può aggiungere a mano ciò che manca. Se preferisci ragionare su tutta la settimana invece che su una sera alla volta, la guida al menu settimanale spiega come collegare ricette, piano e spesa in un unico giro.

Decidi sempre tu

Cibello non decide al posto tuo. Ogni proposta, quantità, data e informazione sugli allergeni va controllata prima di cucinare o salvare. L’app è un supporto che riduce il carico mentale, non un sostituto del buon senso in cucina. Cucinare partendo da quello che hai è anche il modo più semplice per ridurre lo spreco alimentare senza pensarci troppo.

Vuoi capire come Cibello si confronta con SuperCook, Samsung Food e altre app di ricette? C’è un confronto in inglese. Per una panoramica dell’app in italiano, parti dalla pagina principale.

Domande frequenti

Devo inserire tutti i prodotti a mano?

No. Fotografa frigo, freezer, dispensa o scontrino, oppure scansiona i codici a barre. Controlli il risultato prima di salvarlo, perché l’IA può sbagliare o saltare un prodotto.

Cibello propone ricette anche con gli avanzi?

Sì. Quando avanzi e box pasti sono registrati nell’inventario, possono essere considerati nelle proposte insieme agli altri ingredienti.

L’app tiene conto delle allergie?

Puoi indicare allergie e abitudini alimentari, ma il filtro è un’indicazione e non una garanzia. Leggi sempre gli ingredienti e l’etichetta.

Le ricette sono in italiano?

L’app è disponibile in 12 lingue, italiano compreso, con testi formulati in modo naturale e non tradotti parola per parola.

Prova Cibello gratis

Fotografa il frigo, ricevi idee per la cena con quello che hai già e condividi la lista della spesa con la famiglia.

Aggiornato 2026-09-04